Consapevolezza e produttività

di 

Emma

, 01-07-2016

Cosnapevolezza e produttività


Da tempo, mi interesso all’influenza che il nostro atteggiamento mentale ha su ciò che ci circonda, sia in ambito personale sia in ambito professionale. Questo, perché trovo che sia di fondamentale importanza comprendere che possiamo raggiungere più facilmente i risultati che desideriamo ottenere se abbiamo il corretto atteggiamento mentale. Potrà sembrare banale, a me lo sembrava fino a qualche tempo fa.

Ma se è così scontato, perché allora tante persone sono insoddisfatte?
Perché sento tante persone lamentarsi costantemente del loro stato, del loro lavoro e delle loro vite?

Mi sembra che queste persone siano in attesa di un deus ex machina che risolva con qualche magia la situazione in cui si sono impantanati, ma non è così che funziona. Siamo noi il nostro deus ex machina. Noi possiamo essere il nostro migliore alleato o decidere di rimanere —cosa, purtroppo, piuttosto comune— il nostro peggior nemico. 
Spesso, la lampadina del cambiamento si accende e splende vivida nel nostro cervello quando ci ritroviamo senza più alcuna speranza, quando ci sembra non vi siano più vie d’uscita. Insomma, quando le abbiamo provate tutte e niente ha funzionato come pensavamo. 

L’interruttore della metamorfosi è la disperazione 

Quando perdiamo ogni speranza, perdiamo anche la pretesa di controllare ogni cosa e, con essa, le aspettative e le immagini illusorie che ci siamo costruiti e, che invece di aiutarci a raggiungere i nostri risultati, ci ingannano, limitandoci e deformando la realtà.

Quando diventiamo realmente consapevoli del nostro autoinganno?

Quando lasciamo andare ogni aspettativa e ogni pretesa.

Allora, possiamo imboccare la strada verso i nostri obiettivi, diventando delle macchine da guerra di produttività e focusQuesto non significa che, una volta imboccata la strada, il percorso sia in discesa, ma sarà senza dubbio più stimolante e piacevole fare quello che amiamo, no?


Cos’è la produttività e come possiamo aumentarla per raggiungere i nostri scopi? 

Peter Voogd definisce la produttività come 

l’uso del tuo tempo, della tua energia, della tua intelligenza, delle tue risorse e opportunità in un modo calcolato per avvicinarti in maniera misurabile ai tuoi obiettivi

Nel mondo della rete, in costante e vorticoso movimento, siamo spesso vittime delle nostre stesse liste di compiti, impegni e scadenze e questo ci fa perdere di vista i nostri veri obiettivi. Invece di aiutarci, le liste diventano infinite, soffocandoci e facendoci sentire impotenti.

Ma possiamo attuare alcune strategie per evitare questa sensazione e, al contrario, aumentare la nostra produttività. Vediamole insieme. 

Sottrazione
 

Semplicità: “Togli!
Tendiamo spesso a complicarci la vita, quando la soluzione è spesso nascosta nella semplificazione. E nemmeno tanto nascosta. Se togliamo tutto il superfluo, troveremo di sicuro quello che cerchiamo con maggior facilità, ci salterà agli occhi, una volta liberato dal ciarpame. È quindi meglio concentrarsi su una cosa alla volta e dedicarle il tempo necessario senza farci interrompere.

Programmazione
 

Cerchiamo di pianificare ogni cosa.
Possiamo utilizzare diverse tecniche per monitorare i nostri progressi.
Possiamo ad esempio porci settimanalmente queste domande per avere un quadro di ciò che funziona e ciò che dev’essere modificato:
- Cos’ho completato la settimana scorsa?
- Mi sono concentrato su quel 20% che contribuisce in modo sostanziale a creare l’80% dei risultati che sto cercando?
- Cosa dev’essere fatto per consolidare il successo della settimana?
- Quali sono i rituali e le abitudini in cui mi impegno e su cui non sono disposto a negoziare?
- Cosa devo raggiungere questa settimana per innalzare il mio livello di pensiero e azione per far progredire la mia attività?

Investi nella tua esperienza passata per la tua preparazione futura


Impegno senza riserve

La procrastinazione è un campanello d’allarme che ci avvisa riguardo al nostro atteggiamento rispetto agli obiettivi che ci siamo posti: se troviamo scuse per non portare avanti il nostro progetto, significa che non ci impegniamo abbastanza, e forse dobbiamo rivedere i nostri obiettivi: per raggiungerli, dobbiamo esserne totalmente coinvolti. Dobbiamo essere noi i primi a crederci, altrimenti chi ci crederà?


Carpe diem

Non è la quantità di tempo che spendiamo in un’attività, ma la sua qualità che ne determina il successo o meno. Se iniziamo bene la nostra giornata, saremo più focalizzati e il nostro lavoro sarà qualitativamente migliore e più utile al raggiungimento dei nostri scopi. Dobbiamo focalizzarci ed evitare interruzioni al nostro piano di gestione del tempo.


Pratica quotidiana

La pratica costante renderà il nostro lavoro verso gli obiettivi che ci siamo posti più semplice e più naturale. Così come in ogni disciplina, anche in questo contesto, la pratica quotidiana rafforza a aumenta le nostre capacità di concentrazione e resistenza. Concentriamoci soltanto sulle attività che importano e che ci avvicinano allo scopo.


Determinazione

Per raggiungere il nostro scopo, abbiamo bisogno di mantenere viva la motivazione: cerchiamo motivi che ci ispirino, siano congruenti con i nostri obiettivi e ci aiutino a mantenerci focalizzati. In tal modo, sarà più difficile procrastinare. A tal proposito, trovo utilissimo il “One Page Productivity Planner”, dove metteremo per iscritto la nostra idea, i cinque obiettivi prioritari da raggiungere durante l’anno e le ragioni principali che ci muovono. 


Ecco alcuni piccoli strumenti per portare avanti al meglio i nostri piani e raggiungere i nostri obiettivi.



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