Web writer: una breve analisi

di 

Emma

, 07-07-2016

Web writer


Ho pensato che in questa abbondanza di strumenti e piattaforme la scrittura avrebbe perso di importanza.

Le
informazioni sono sempre di più, il tempo sempre meno e l’attenzione sempre più ballerina.
L’
immediatezza, la semplicità e la concisione stanno diventando sempre più importanti per veicolare il nostro messaggio e, magari, per spingere le persone a compiere l’azione che desideriamo, dal lasciarci la loro mail, fino a compiere un acquisto sul nostro sito.

In questo contesto, viene da pensare:
«Chi mi leggerà? Perché una persona dovrebbe fermarsi a leggere quello che scrivo?»

Contrariamente ai miei foschi pensieri, il
content marketing sta crescendo, non solo oltreoceano, ma anche in Europa. Le aziende tendono a investire ancora troppo poco in questo potentissimo strumento di marketing, ma le cose sono destinate a cambiare. Anche per il 2016, il blog si attesta come il principale strumento per veicolare il proprio messaggio.

E qui, entra in gioco la figura del
web writer, una figura professionale specializzata nella creazione e produzione di contenuti rilevanti per il web e, nella fattispecie, per i siti di cui si occupa, ognuno dei quali avrà le proprie peculiarità, la propria audience e i propri obiettivi. 
I contenuti non dovranno per forza essere di tipo promozionale, anzi, soprattutto ora, dovranno attrarre sì, ma senza essere invadenti o aggressivi. Dovranno raccontare una storia e incuriosire, oltre a fornire informazioni utili. Attirare potenziali clienti significa innanzitutto creare con loro un rapporto di fiducia, soddisfare una curiosità, rispondere a un bisogno.


Ma quali sono le
caratteristiche fondamentali che caratterizzano la figura del web writer?


- ottime capacità di ricerca
- ottima conoscenza del copywriting
- buona conoscenza dello storytelling
- buone capacità di usare i social media
- conoscenza della SEO e del concetto di usabilità

CAPACITÀ DI RICERCA

Grazie alla diffusione della rete, abbiamo a disposizione una marea di dati, informazioni, contenuti e collegamenti: roba da far girare la testa. Non posso descrivere la sensazione che provo ogni volta che penso alla facilità di accesso alle informazioni che la rete ci consente. È una cosa che non avrei mai immaginato. Allora, perché non sfruttarla? Cercare è la parte del lavoro che preferisco in assoluto, perché, oltre a fornirmi le informazioni che mi servono in brevissimo tempo, mi porta in luoghi sconosciuti e mi conduce a scoperte inaspettate. I collegamenti ipertestuali stimolano il mio fiuto e mi forniscono sempre nuovo materiale su cui lavorare.

Avvertenza: attenzione a non perdersi, meglio avere con sé il proprio personale filo di Arianna.

Conoscenza del copywriting

Per fare un buon lavoro, occorre conoscere le regole che ne costituiscono le fondamenta. La figura del copywriter precede la diffusione della rete e rappresenta la base da cui ogni web writer dovrebbe partire per crescere professionalmente. Per scrivere messaggi convincenti e accattivanti, è di primaria importanza conoscere il proprio cliente ed entrare in armonia, creando con lui un rapporto empatico. Solo conoscendo le preoccupazioni, le debolezze, gli obiettivi e i punti di forza del nostro cliente potremo scrivere un messaggio che ne valorizzi le potenzialità e ne descriva al meglio l’attività.


Conoscenza dello storytelling

Come ho già scritto in un precedente post, a tutti piacciono le storie. E le storie sono ovunque, aspettano soltanto di essere raccontate. Le storie sono il collante che unisce i pezzi in una visione d’insieme; offrono significato al messaggio che intendiamo diffondere e incantano. Hanno un che di magico e antico che ci attira, perché giocano nel campo sempreverde dell’emozione.

Capacità di usare i social media

Bene, abbiamo la nostra storia. Ma se non la raccontiamo a nessuno, a cosa ci è servito scriverla?
Per diffonderla, abbiamo a disposizione un potente strumento: le piattaforme social. Sarà bene strutturare la nostra presenza sui social che riteniamo più adatti alla propagazione del nostro messaggio. 

Pensiamoci un attimo: cosa influisce sulle nostre scelte?
Spesso, quello che ci dicono i nostri amici o persone che hanno autorevolezza in un determinato campo incidono profondamente sulle nostre decisioni. Questo è quello che accade anche sui social, dove siamo portati a leggere contenuti condivisi o messi in rilievo da persone che seguiamo.


CONOSCENZA DELLA SEO E DEL CONCETTO DI USABILITÀ

Creatività, empatia e talento non sono però gli unici elementi che caratterizzano un buon web writer. Ci sono anche aspetti tecnici di cui tenere conto nella produzione di contenuti per il web. La SEO è un concetto chiave perché tratta la materia prima di chi scrive: le parole.

Come cerchiamo quello che ci interessa e di cui abbiamo bisogno?
Tramite parole che identificano il nostro quesito; sono chiamate parole chiave per un motivo, no?
Sono i termini con i quali gli internauti cercano i contenuti. Il web writer deve sapere come funziona la ricerca per parole chiave, in modo da scrivere testi che scalino le vette dei motori di ricerca.

Un altro aspetto centrale nella creazione di contenuti e non solo è quello di usabilità, che definisce un processo di interazione tra uomo, strumento e scopo. Efficacia, efficienza e soddisfazione sono i tre cardini dell’usabilità. La viviamo da utenti ogni volta che navighiamo ed è come un buon make up, che, se ben fatto, non si nota. Se non ci fosse, si noterebbe eccome però.
Per un web writer, l’usabilità comprende la leggibilità di un testo, gli spazi vuoti, la lunghezza delle frasi e dei paragrafi e la presenza di sottotitoli ed elenchi: la forma di un testo.


Ecco delineata a grandi linee una figura professionale poliedrica, quella del web writer, che concentra in sé creatività e capacità di pianificazione, abilità che appartengono a differenti ambiti e che richiedono una costante formazione.