Blog aziendale: equilibrio tra pianificazione e imprevisti

di 

Emma

, 15-10-2015

Blog aziendale: pianificazione e imprevisti


Tutto è cominciato da una mancanza. 
Ricordo di aver preso in esame il sito di Core41 Web Solutions quasi due anni or sono: mi è piaciuto fin da subito, essenziale, semplice e chiaro. Mi sono immediatamente accorta che mancava una sezione dedicata alla comunicazione. Ho chiesto spiegazioni, che mi hanno permesso di propormi come candidata alla gestione della comunicazione aziendale


La revisione dei contenuti già esistenti e la creazione delle sezioni web writing e social media marketing mi hanno dato grande soddisfazione. Non riuscivo però a sentirmi appagata; avevo la netta sensazione che al sito mancasse ancora qualcosa, poi, d’improvviso, ho capito e ho esclamato tra me e me: «Quello che manca è il blog!». Ecco, avevo scoperto cosa mi faceva sentire a disagio, il buco nero del blog; averlo compreso non significava, d’altronde, saper esattamente come far fronte a tale lacuna. 


A metà tra entusiasmo e terrore, ho ripreso con dedizione e costanza la mia ricerca, iniziata già da tempo, e ho trovato diverse risorse che trattavano l’argomento che mi interessava: come costruire un piano e, successivamente, un calendario editoriale. Ho letto, studiato, comparato metodi differenti, osservato i miei punti di riferimento, abbozzato varie strategie, scritto appunti, cestinato varie bozze di piani, ricominciato daccapo. Poi, una mattina, mi sono decisa, non potevo continuare a procrastinare aspettando di diventare la professionista dei miei sogni più ambiziosi: bisognava agire, rischiare, cadere. 


Allora, ho scritto su un foglio una proposta di piano editoriale, basandomi sulla nostra attività e cercando di essere essenziale: ho creato categorie attinenti alle nostre sezioni, web development, grafica, web writing, social media marketing, web marketing e curiosità, spinta dalla volontà di incuriosire, fornire risorse utili, ma, soprattutto, far conoscere Core41 attraverso racconti fruibili dai non addetti ai lavori.
«Per far questo», mi sono detta, «devo parlare di quello che facciamo e di come lo facciamo, dei bisogni dei clienti, delle opportunità fornite dalla rete e degli strumenti utili al raggiungimento dei propri obiettivi». Forte di questa convinzione, ho stilato la mia lista di argomenti, li ho inseriti nel calendario e ho iniziato la mia avventura. 


Mi sono resa conto quasi subito che non avrei seguito il calendario: il lavoro costituisce un’infinita fonte di stimoli e idee per argomenti che meritano di essere condivisi e, se si desidera migliorare, è fondamentale sporcarsi le mani, sperimentando anche le vie che ci sembrano meno probabili. Mi sono quindi adattata a questa nuova linea e ho iniziato a scrivere articoli basati sulle mie esperienze quotidiane, passando dallo studio di strumenti rilevanti per la mia posizione, alla lettura di post consigliati dai miei colleghi, fino ad arrivare alla stesura di testi sull’onda di emozioni vissute grazie al confronto continuo con i clienti. 


Questo post non offre soluzioni ai massimi problemi che affliggono il pianeta, ma mi è servito per fare il punto della situazione sulla mia funzione di blogger per Core41 Web Solutions. Al mio attivo ho un numero limitato di post e proprio per questa ragione ho sentito l’esigenza di mettere ordine, per evitare di entrare nel panico e stravolgere i miei piani.


Ciò che mi interessa sottolineare è la costante ricerca di un equilibrio stabile tra pianificazione, disciplina e flessibilità
Se da una parte, è sicuramente giusto e indispensabile definire un programma e darsi delle scadenze, dall’altra risulta produttivo e fertile rimanere aperti agli imprevisti per essere in grado di sfruttarli a proprio favore. 

A tale proposito, mi è capitato poco tempo fa di dover riprendere in mano un argomento che avevo lasciato a dormire per fare altro; la richiesta di un cliente mi ha spinta a recuperarlo per approfondire e prepararmi a rispondere ai suoi bisogni. In calendario avevo programmato un post, ma mi sono ritrovata a scrivere della mia esperienza appena vissuta, e ho pensato «Perché non farne un post?». Dopo un’attenta valutazione, ho ritenuto giusto tentare. Del resto, un progetto è passibile di modifiche, in particolar modo quando si è appena intrapreso un percorso.
Il blog di Core41 è ancora in fase di definizione, quindi perché non approfittarne per sperimentare


[Photo credit: Happyworker.com]