Come trovare idee per creare contenuti utili

di 

Emma

, 20-09-2016

Come trovare idee per creare contenuti utili


Scrivere sempre contenuti che siano utili, interessanti e originali non è per niente facile, soprattutto ora che le possibilità si sono moltiplicate a vista d’occhio grazie alla presenza sempre più massiccia della rete nella nostra quotidianità.


La maggiore circolazione di notizie e informazioni appartenenti ai più disparati ambiti della conoscenza umana non è però direttamente proporzionale all'opportunità di scrivere articoli utili e di qualità, come si potrebbe credere a un primo sguardo. Se è vero che le informazioni sono aumentate a vista d’occhio è anche vero che non sempre sono informazioni nel senso reale del termine; se mancano di verifica, attendibilità e utilità per l’utente perdono molto della loro funzione originale.


Ma come? Abbiamo più informazioni a cui attingere: ne consegue che abbiamo più materiale a nostra disposizione. Vero, ma non è a nostra disposizione, è a disposizione di tutti. E poi, sappiamo molto bene che la quantità non corrisponde necessariamente alla qualità di quello che troviamo. Non starò a disquisire sulla quantità di fuffa che si trova in rete, già tanti esperti ne hanno parlato diffusamente. Voglio invece puntare l’attenzione su alcuni modi per reperire materiale che possa ispirarci nella creazione di contenuti significativi:


  • RICERCA RICERCA RICERCA

  • Leggi e non stancarti mai di farlo

  • Ascolta il tuo cliente, lui ti dirà ciò che ti serve sapere

  • Cogli l’inaspettato, sii pronto a vederlo nel mondo che ti circonda

  • Produci il tuo testo, come un ragno che tesse la sua tela

  • Collega e taglia, cuci e sistema fino ad ottenere ciò che, forse inconsciamente, cercavi


Fermiamoci un attimo, però. In questo oceano di informazioni, di molto superiori a quelle che ci servono e che potremo sfruttare (in dieci vite), ancor più che accumulare, è di fondamentale importanza per costruire qualcosa di buono — e, sì, anche per non perdere la ragione —  lavorare di sottrazione.


Lo dico in prima battuta a me stessa, accumulatrice compulsiva di materiale da studiare e leggere. Non sempre e non tutto ci serve a un determinato scopo. Ecco che ho trovato la chiave: prima di effettuare qualsiasi ricerca, occorre stabilire uno scopo. Ma questo è un passo successivo. Se non ho idee e voglio cercarle in rete, è ovvio che in quel preciso momento non ho altro scopo che farmi illuminare da altri, quindi è bene che passeggi tra le pagine come farei nella piazza cittadina, guardando le vetrine.


Dopo un po’ di tempo trascorso a cercare fonti di ispirazione e materiali utili al mio lavoro, non parto da zero: ho i miei siti di riferimento, argomenti che mi interessano di più di altri e sto imparando a conoscere esperti in diversi ambiti. Non mi muovo a caso, ma so dove andare per cercare determinate informazioni. Se non conosco il sito o la persona, faccio una ricerca per capire se è ciò che fa per me.


Poi, c’è quella simpatica pratica del riscontro di fonti diverse, che eroderà senza dubbio un poco del mio tempo, ma di cui non posso fare a meno per verificare la validità o meno del materiale in questione. Insomma, l’abbondanza del materiale non è sempre sinonimo di qualità. Occorre saper cercare, affinare il proprio fiuto, seguire da una parte l’istinto e dall’altra il proprio raziocinio. Accompagnati da un sano spirito critico e da una curiosità frizzante e priva di pregiudizi.


[Immagine: Freepik]