Come costruire il proprio brand e distinguersi dagli altri

di 

Emma

, 27-09-2016

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Il brand, in italiano il marchio, definisce la tua identità e le caratteristiche della tua attività nel mondo della rete e, parallelamente, fuori da esso. È perciò estremamente importante per presentarti alla tua audience e ai tuoi potenziali clienti, perché mette in risalto le abilità che ti distinguono dagli altri costituendo al contempo la tua immagine. 


“Chi sono?”, “Chi è il mio pubblico?”, “A chi offro aiuto e come?” sono domande che possono aiutarti a costruire il tuo brand e a farne il tuo biglietto da visita vincente.
Una definizione di brand che sia efficace non deve piacere solo ai tuoi clienti e al tuo pubblico (potenziali clienti), ma deve piacere in primo luogo a te e deve rispecchiarti al meglio e con grande onestà.
Vediamo insieme come procedere per costruire un brand che funzioni e aiuti l’utente a orientarsi nella scelta del servizio o del prodotto più adatto alle sue esigenze. Perché è questo lo scopo ultimo di fare branding, aiutare il nostro interlocutore a trovare la soluzione giusta per lui e, possibilmente, essere la soluzione che cerca. 

Chi sono?

Uh, che domanda! Nel caso di un’azienda, dobbiamo focalizzarci sul servizio offerto e sulle abilità necessarie per fornire il tuo servizio. Puoi fare un elenco delle abilità presenti in azienda, che costituiranno un insieme unico, una commistione di competenze e capacità differente rispetto a tutti gli altri; questo kit di abilità andrà a formare la base su cui si reggerà il tuo brand.

Ricorda di non esagerare e di non mentire. Mai. 

A nessuno piace essere preso in giro.
Questa domanda porta subito a una seconda questione, che coinvolge il tuo pubblico. 

A chi si rivolge la mia attività? A chi può offrire aiuto? 

- Non cadere in un insensato generalismo, non puoi servire tutti e non puoi servire a tutti. Identifica la tua audience e, soprattutto, i tuoi clienti ideali. Sii specifico senza chiuderti la possibilità di crescere e di aprirti a nuove possibilità. Se sarai in grado di rivolgerti in modo efficace al tuo cliente ideale, anche chi non è in target con la tua offerta sarà attirato dalla possibilità di diventare il tuo cliente ideale.

- Ricorda sempre chi è il tuo reale cliente, che non è necessariamente anche il fruitore finale del tuo servizio o prodotto. Poniamo che tu venda pane ai bar del tuo paese: i tuoi clienti sono i gestori dei bar, mentre i fruitori finali del tuo pane saranno i clienti dei bar. Tu lavori per i gestori dei bar, non per i loro clienti.

- Metti in evidenza le abilità che i tuoi clienti cercano con maggior frequenza, quelle capacità grazie alle quali sei in grado di soddisfare i bisogni dei tuoi clienti

Che benefici hanno e hanno avuto grazie a me? In cosa li ho aiutati? 

Metti in rilievo i cambiamenti e i miglioramenti ottenuti dai tuoi clienti grazie all'utilizzo del tuo servizio o prodotto.

Show, don't tell

Mostra in cosa è cambiata la vita di chi ha usufruito della tua offerta. Niente è più convincente del risultato, tutti lo abbiamo provato sulla nostra pelle. 

Prova a rispondere a queste domande, basandoti sui tuoi attuali clienti e su quelli che sono i tuoi clienti ideali; otterrai un quadro d'insieme che ti aiuterà a capire come costruire il tuo brand e renderlo solido e riconoscibile. 


[Immagine creata dall'autore grazie a Flaticon e Canva]