Branding aziendale: i 3 pilastri di un buon marchio

di 

Emma

, 28-01-2016

Branding aziendale


Fare branding per la tua azienda non significa soltanto avere un logo o un qualsiasi elemento grafico che contraddistingua il tuo marchio. Si tratta piuttosto di una visione d’insieme, che abbraccia la percezione e l’intera esperienza che il cliente vive rispetto alla tua azienda, partendo sì dal logo, per sperimentare poi l’usabilità del tuo sito, instaurare relazioni sulle tue pagine social, fino ad arrivare al contatto diretto con il tuo staff, via telefono oppure in negozio. L’identità della tua azienda dipende quindi da numerosi fattori, che comprendono l’esperienza del cliente sia in rete che nella vita reale.

Il brand di un’azienda è un’idea, l’idea che sta a fondamento della tua attività; perciò, dev’essere un’idea forte, che pervade ogni aspetto della tua organizzazione e si rafforza nel corso del tempo. Un marchio con una solida identità aiuta i clienti ad acquisire un punto di riferimento, che non è limitato ad un prodotto, ma si espande fino a comprendere tutta l’azienda, sulla base di tre requisiti fondamentali: qualità, affidabilità e obiettivi

Ma quali sono i pilastri di un buon marchio?
Possiamo riassumerli in tre grandi categorie:
unicità, emozione e motivazione.


UNICITÀ

Per essere unico e distinguersi dai concorrenti, in un mercato sempre più ampio e feroce, il tuo brand deve permettere al cliente un riconoscimento immediato e inequivocabile, mettendo in risalto le proprie peculiarità e focalizzandosi sulle caratteristiche che lo distinguono dagli altri. 

Per essere efficace, il tuo brand deve superare le tue risorse materiali, per elevarsi allo stato di idea; pensiamo a marchi come la Coca-Cola, o alla nostra Barilla, solo per fare due esempi paradigmatici: questi brand sono diventati emblematici, addirittura evocativi, perché riescono a riportarci ad esperienze che vanno al di là del prodotto pubblicizzato, creando e mantenendo un legame emozionale, direi quasi affettivo, con i propri clienti.

Questa potenza contribuisce, inoltre, allo sviluppo di strategie di marketing via via più mirate, perché permette all’azienda di imparare a conoscere la propria audience e di creare modelli di clientela sempre più dettagliati e aderenti alla realtà. 


EMOZIONE 

L’aspetto emozionale del marketing sta assumendo una sempre maggiore importanza nel garantire il successo di una qualsiasi azienda. Per raggiungere il cuore dei tuoi clienti, devi innanzitutto rispettare le loro aspettative, proponendo prodotti che siano coerenti con la visione e gli obiettivi del tuo brand. Maggiore sarà la tua onestà, ossia la corrispondenza tra quello che prometti e il prodotto pubblicizzato, maggiore sarà il coinvolgimento emotivo dei tuoi clienti, che favorirà la creazione di una connessione tra la tua azienda e il tuo pubblico e porterà alla tanto agognata fidelizzazione. I clienti poi, entusiasti del tuo brand, ne parleranno e, grazie al preziosissimo passaparola, concorreranno all’aumento dei tuoi profitti.


MOTIVAZIONE 

Una forte immagine aziendale è costituita, come abbiamo detto all’inizio di questo articolo, non solo da logo ed elementi grafici, ma da un’idea di base solida e potente: un’atmosfera, che si nutre dell’entusiasmo e della convinzione del tuo team. Il brand deve servire a focalizzare le risorse dell’azienda verso il raggiungimento degli obiettivi, ne deve orientare la rotta, convogliando le forze verso un unico punto, il successo dell'azienda stessa.